Giu 032012
 

Dal Giappone una innovazione tecnologica per costruire modelli tridimensionali al computer. Il vecchio modellino del manichino, utilizzato dai disegnatori nel passato per simulare i movimenti umani e costruire le scene dei cartoni o dei manga, oggi viene sostituito da QUMARION, un modellino snodabile, collegato direttamente ad un pc, interfacciato con i software della Celsys, ditta specializzata nella realizzazione di animazioni manga giapponesi. La società CELSYS propone delle moderne figure costruite per aiutare chi ha la necessità di creare personaggi 3D. I modellini sono alti 30 centimetri e pesano 255 grammi; possono essere snodati per assumere le pose volute che, attraverso una connessione USB, vengono trasmesse al software attivo sul computer che registra tutti i movimenti.
Questi modelli rendono possibile un’accelerazione nella produzione di animazioni di vario tipo, sfruttando tecniche avanzate tipiche del cinema. E’ possibile tradurre, poi, questi movimenti in filmati da sovrapporre a scene e ambientazioni al fine di completare la scena. Il software sarà disponibile sia per Mac che per Windows nel mese di giugno e al momento è solo in lingua giapponese. Sarà dotato, inoltre, di plug-in per la realizzazioni di mani e altre parti del corpo e infine si potranno trasferire i lavori tridimensionali ad altri software specifici dell’animazione e del 3D come Maya e 3D Studio.

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Nov 272011
 

United States Patent and Trademark Office, l’ente americano che certifica i brevetti alle società, ha assegnato ad Apple il 3D object recognition, cioè una tecnologia di riconoscimento tridimensionale che supera di gran lunga il riconoscimento del volto già inclusa in applicazioni come Apple iPhoto o nelle fotocamere per iOS 5. Questa tecnologia include un dispositivo che permette di “costruire” un volto o un oggetto 3D, analizzando la curve, contorni e le ombre partendo da un’immagine 2D.

Il brevetto è stato registrato a nome del professore Kahl Fredrik ma risulta iscritto anche il nome di Jan Eric Solem, che era al comando di Polar Rose, un’azienda che fu acquisita da Apple nel 2010. Le tecnologie Polar Rose vengono attualmente utilizzate per il riconoscimento facciale all’interno della fotocamera di iOS 5. La GPU PowerVR di Imagination Technologies, la nuova scheda grafica che dovrebbe essere implementata in iPhone e iPAD, potrebbe giocare un ruolo fondamentale nel prossimo futuro di Apple: grazie a tale tecnologia si potrebbero infatti ottenere degli avanzati rendering 3D.

La tecnica potrebbe essere utilizzata, ad esempio, per creare account di accesso biometrico che sbloccano il dispositivo solo quando il proprietario è stato identificato. Oppure per verificare dei sistemi di allarme o di sicurezza o semplicemente per riconoscere in modo più completo i volti e gli oggetti tramite apposite applicazioni per smartphones. La stessa tecnologia potrebbe, inoltre, essere integrata nell’applicazione Mappe per migliorarne l’esperienza di utilizzo.

Al di là delle considerazioni sulla sicurezza, le potenzialità di questa tecnologia sono immense e possono avere numerosi impieghi, che vanno dalla generazione più veloce di immagini 3D a giochi più realistici. Le impostazioni di un dispositivo o un account, potrebbero essere cambiate in automatico quando un utente, diverso dal proprietario, è di fronte al sistema. Il brevetto parla anche di usare la tecnologia per costruire modelli 3D da raggi X 2D, che implica possibili usi medici.

Staremo a vedere se Apple ci stupirà come al solito.