Mag 102012
 

DEFINIZIONE di PIRAMIDE

Schema-PiramideQuesto articolo è stato realizzato con la collaborazione della prof.ssa Carmela Milone (docente di Matematica nel corso H).

E’ una figura geometrica solida avente una base e un vertice. La base è poligonale, quindi cambia forma a seconda della figura geometrica che la definisce (avremo quindi piramidi, triangolari, quadrate, pentagonali, ecc.), mentre il vertice non giace sullo stesso piano della base. Le facce della piramide in elevazione sono tutte triangolari e convergenti verso il vertice, mentre la base prende la forma della figura prescelta; quindi, una piramide a base triangolare avrà 4 facce, una di base e 3 in elevazione, mentre una piramide a base quadrata ne avrà 5, una di base e 4 in elevazione e così via.

In geometria, è definita un poliedro limitato da un poligono, detto base, e da tanti triangoli quanti sono i lati del poligono, tutti aventi un vertice in comune, detto vertice o apice della piramide. Si definiscono facce della piramide, la sua base e le facce laterali triangolari che convergono sull’apice.

Si definisce altezza della piramide, la distanza fra il suo vertice e il piano che contiene la base.

Gli spigoli che limitano il poligono di base si chiamano spigoli di base, mentre quelli che delimitano le facce laterali, si chiamano spigoli laterali.

Si definisce superficie laterale di una piramide, l’insieme delle sue facce laterali, e superficie totale l’insieme di queste e la superficie della base.

L’altezza comune a tutte le facce laterali di una piramide retta si chiama apotema della piramide.

Una piramide si dice retta quando nella sua base si può inscrivere una circonferenza il cui centro è il piede dell’altezza della piramide. Una piramide si definisce regolare se è retta e quando la sua base è formata da un poligono regolare.


TRONCO DI PIRAMIDE

TroncoPiramideSi chiama tronco di piramide la parte di piramide compresa tra la base e un piano parallelo ad essa non passante per il vertice della piramide. La base della piramide e il poligono sezione determinato dall’intersezione del piano con la piramide si chiamano basi del tronco. La distanza tra le due basi è detta altezza del tronco di piramide.

Un tronco di piramide si dice retto o regolare se è stato ottenuto da una piramide retta o regolare.
In un tronco regolare le facce laterali sono trapezi isosceli congruenti la cui altezza è detta apotema del tronco.


TIPI DI PIRAMIDE

Di seguito alcuni esempi di piramidi regolari. Clicca su ciascuna immagine per approfondire.

Triangolare

Quadrata

Pentagonale

Esagonale

Esagonale

 

 

 

 


PIRAMIDI nella STORIA

Il termine piramide deriva dalla parola greca pyramis cioè di una pietanza a base di grano che aveva la forma simile ad una piramide.

Gli esempi più importanti di piramidi nella storia sono sicuramente le costruzioni egizie a Giza nelle loro diverse espressioni e soluzioni, la cui funzione era quella di monumento funerario. Seguono, poi, le piramidi Maya che venivano invece utilizzate come templi religiosi. Soluzione moderna altrettanto famosa la ritroviamo a Parigi nel Louvre, dove una gigantesca piramide di vetro realizza l’ingresso al nuovo museo.