Apr 012016
 

appleCade oggi, primo aprile un anniversario importante per l’azienda più capitalizzata al mondo, che ha fatto e fa sognare milioni di fans, che è capace di innovare e innovarsi continuamente; sto parlando ovviamente di Apple Inc che oggi compie 40 anni.

Nata in un garage dalla passione e dallo straordinario genio dei suoi tre mentori, Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne, la Apple Computer diventa lentamente, ma inesorabilmente, punto di riferimento per tutto il mercato dell’informatica per il suo incredibile sistema operativo a icone e per la qualità tecnica dei suoi prodotti.

40 ANNI 01

Steve Jobs – Ronald Wayne – Steve Wozniak

Sempre innovativi, o per tecnologia o per design, l’azienda finisce sempre per tracciare la strada del mercato dell’informatica nel bene o nel male.

Passando per una profonda crisi che l’ha portata ad un passo dal fallimento fino al reintegro come CEO nell’azienda, di Steve Jobs, la Apple è cresciuta giorno dopo giorno passando da società di nicchia a multinazionale con il più alto fatturato di qualunque azienda mei esistita.

E’ riuscita a creare un grado di fidelizzazione nell’utenza che nessun brand ha mai lontanamente raggiunto; ogni suo prodotto è atteso da migliaia di fans dietro le vetrine dei suoi Store sparsi nel mondo.

Campus Apple 01

Il nuovo Campus della Apple in realizzazione a Cupertino (California)

Ogni giorno milioni di persone utilizzano i suoi dispositivi e i suoi software per lavorare, giocare, interagire, comunicare, apprendere con estrema semplicità all’interno di un design e una perfezione stilistica quasi maniacale come pretendeva il suo grande creatore Steve Jobs.

Il CUBO di vetro della Apple sulla V strada a New York

Il CUBO di vetro della Apple sulla V strada a New York

Sembrano di più, ma sono passati solo 40 anni dalla sua fondazione e questa azienda ancora giovane sarà sicuramente ancora in grado di stupire il mondo con i suoi incredibili prodotti.

Tanti auguri Apple e altri 100 di questi anni.

GUARDA I VIDEO:
//www.youtube.com/watch?v=mtY0K2fiFOA
PUOI LEGGERE ANCHE:
SCARICA L’ARTICOLO:
Mag 092014
 

2.0 APPLE STORE

Come organizzato e come da tempo programmato, la mattina di giorno 5 puntuali alle ore 9:00 saliamo sul pullman: destinazione APPLE STORE CENTRO SICILIA. Un’occasione unica, un momento solo per noi, classe 2.0, per provare e conoscere da vicino i prodotti e le soluzioni della casa della mela morsicata. L’emozione è tanta e l’ansia di arrivare pure…vero Elisena???

Ma procediamo con ordine. Un tamponamento sulla tangenziale per Misterbianco ci ha rallentati un po’, ma non ci ha fermati. Alle 9:40 l’autista parcheggia il pullman all’interno dell’area di sosta del grande centro commerciale. Tutti allegramente partiamo alla volta dell’ingresso principale, ma prima una piccola sosta per una istantanea del momento:

2.0 APPLE STORE01

E adesso via, l’Apple Store ci aspetta e noi non vediamo l’ora. Goliardici ci vedono arrivare da lontano lungo il corridoio che frontale conduce alla grande vetrata con la gigantesca mela bianca in cima. Gli addetti della Apple già si predispongono e cominciano ad agitarsi all’interno dello store in vista del nostro arrivo.

Siamo in anticipo, per cui abbiamo tempo per girovagare e curiosare tra i tanti gadget tecnologici a disposizione dei visitatori.

Ore 10:00 in punto inizia la “session”. Indossiamo il primo regalo: una T-shirt gialla con il logo della società californiana e disposti su due grandi tavoli da lavoro, attrezzati con diversi modelli di iPad, iniziamo la nostra lezione-gioco guidati dagli esperti dotati di microfono e tanta simpatia. Sembriamo tanti pulcini.

2.0 APPLE STORE02Un’ora e mezza di puro divertimento navigando e curiosando sulla rete con iPad nuovi fiammanti in una gara divertente che non aveva ne vincitori ne vinti. Alla fine ancora regali; le chiavette USB bracciale, sempre di colore giallo, come le maglie da indossare e portare sempre con se e gli attestati per questa giornata di partecipazione.

2.0 APPLE STORE03Classica foto finale davanti allo Store con i nostri attestati e come sempre video con salto e urlo di gioia finale come da tradizione Apple.

Siamo soddisfatti e felici, con il prof. breve giro nel Centro Commerciale e poi via al pullman per il rientro a scuola prima della campanella finale.

2.0 APPLE STORE04

2.0 APPLE STORE05

Un saluto a tutti i compagni della Dante da quelli della PRIMA H. Ciaooooooooo……..

Video1

Articoli1

Mar 302014
 

office_ipadDopo tanta attesa, e ricerca di soluzioni alternative, via cloud o con programmi compatibili, Microsoft ha finalmente lanciato la sua serie di programmi anche per l’iPAD. La suite di applicazioni consta degli arcinoti Word (videoscrittura), Excel (foglio di calcolo) e Power Point (presentazioni) e vengono rilasciati gratis o per dirla tutta, quasi gratis. Infatti, i programmi sono liberamente scaricabili e hanno subito occupato i primi tre posti della classifica sull’iTunes Store sezione apps gratuite, ma le loro funzionalità sono limitate. Ossia, senza una registrazione in abbonamento al servizio Office 365, i programmi saranno in grado solo di leggere e visualizzare i files, ma non di modificarli. In questo modo, chi vorrà lavorare con files nei formati legati a questi programmi, dovrà sganciare 99 euro a Microsoft che, comunque nell’importo consentirà di utilizzare anche Word, Excel e Power Point su PC e su Mac con un’unica licenza oltre a fornire spazio sul proprio servizio cloud denominato OneDrive.


Le tre applicazioni appena rilasciate da Microsoft in App Store hanno il preciso scopo di riportare sul tablet della casa di Cupertino l’esatta esperienza d’uso che si ha su PC e Mac. Sarà possibile però creare documenti solo con le versioni tablet di Word e Excel, ma non con quella Power Point. Sarà possibile, inoltre, lasciare qualsiasi lavoro a metà per riprenderlo da dove lo si è interrotto a prescindere dal dispositivo che si sta utilizzando.

Articoli1

Feb 182014
 

iPad-Nano_45915_1

Apple si prepara a rilasciare l’aggiornamento a iOS 7.1 che pare arriverà a metà di marzo. A quanto pare non si tratterà solo di un aggiornamento minore, ma porterà con se una moltitudine di novità, prima fra tutte una che potrà interessare direttamente la scuola o le società. Pare che Apple abbia inserito in questo aggiornamento potenti strumenti MDM (Mobile device management) che permetteranno a scuole, grandi aziende e società di gestire da una postazione centrale intere gruppi costituiti da centinaia o anche migliaia di iPhone e iPad. L’anticipazione dei nuovi strumenti MDM trova una conferma nel fatto che Apple ha da poco registrato un nuovo sito “Volume Services“.

Volume ServiceNella home page un messaggio accoglie i visitatori citando: “Implementare i dispositivi iOS e Mac all’interno della tua organizzazione non è mai stato così facile”. In basso troviamo invece le due funzioni principali: automatizzare la configurazione MDM dei dispositivi e Acquistare app ed ebook in volumi.

Queste nuove funzioni di MDM, rappresentano una grande evoluzione di questo servizio da parte di Apple rispetto all’attuale Configurator sia in termini di utilizzo che di sicurezza. Le scarse capacità di questo sistema di offrire quanto richiesto, hanno fatto proliferare soluzioni di terze parti e sistemi ad hoc al fine di colmare questa lacuna. Dimostrano, inoltre, un nuovo interesse di Apple verso i settori Educational e Office.

mini-ipadTra le caratteristiche innovative del nuovo servizio MDM di Apple troviamo la possibilità di controllare a distanza il gruppo di devices (denominati flotta) sia attraverso la normale rete cellulare che internet o wi-fi. L’amministratore della flotta, in ogni momento potrà constatare lo stato della flotta (iPhone e iPad) e attivare funzioni che vanno dalla sicurezza, alla modifica delle configurazioni globali. In pratica, l’amministratore apportando una modifica al suo sistema, potrà aggiornare in automatico l’intera flotta di dispositivi collegati al suo tablet. Questo significa, che potrà installare un software su tutta la flotta di devices in un colpo solo o stoppare o congelare tutti i sistemi in remoto con un solo gesto.

Conoscendo la qualità e la cura con cui Apple aggiorna i suoi gioielli, possiamo aspettarci qualcosa di sbalorditivo e unico.

Articoli1

Ago 222013
 

steve-jobs-news-2011L’eredità di Steve Jobs inizia ad essere raccolta in diversi paesi e questa volta è la volta dell’Olanda, dove sono stati inaugurati i primi 7 istituti intitolati al grande mentore della Apple. Nelle Steve Jobs Schools gli strumenti tradizionali di insegnamento scompaiono, sostituiti da iPad corredati da applicazioni ad hoc, studiate per facilitare il compito a studenti e docenti.

I fondatori dell’organizzazione Education for a New Era Foundation, siglata O4NT, è partita dalla considerazione e dall’analisi del sistema educativo attuale. Essa afferma, qualcuno contesterà, che i metodi tradizionali di insegnamento vanno bene per le generazioni di studenti del secolo scorso. La riflessione parte dal presupposto che gli studenti odierni vanno preparati ad usare gli strumenti attuali e che il lavoro del futuro passa per l’uso di metodologie e strumenti adeguati.

Education for a New Era Foundation (O4NT), ha aperto la sua prima serie di scuole nelle città di Sneek, Breda, Almere, Emmen, Heenvliet e Amsterdam. Il “Master Steve JobsSchool” a Sneek e la “Steve JobsSchool Breda” incorporeranno tutti i livelli scolastici, mentre gli altri cinque in programma partiranno dai gradi inferiori di istruzione per poi espandersi verso l’alto.

iPad, applicazioni appositamente sviluppate e una profusione di tecnologie Apple pervade le classi delle Steve Jobs School. Enormi schermi piatti sulla pareti, sono pilotati dalle AppleTV che hanno la funzione di far condividere i contenuti delle lezioni tramite AirPlay in wi-fi a tutti gli studenti in classe.

Secondo O4NT, il metodo di insegnamento unico rappresenta un approccio più efficace per raggiungere gli obiettivi fondamentali fissati dal governo olandese (58 previsti dal ministero dell’Istruzione). Utilizzando un rapporto “one-to-one” “studenti-iPad”, le scuole sono in grado di adattarsi alle esigenze dei singoli studenti, piuttosto che costruire lezioni su misura per il gruppo.

Steve Jobs School  02

Ma il punto di forza sono le AppssCoolSpace è il cuore di questo progetto. Crea uno spazio scolastico virtuale disegnato sulla planimetria di ogni scuola, dove gli studenti possono incontrarsi e interagire in questo regno digitale. Insegnanti e studenti hanno i propri avatar personalizzati e comunicano tramite FaceTime, Skype e messaggistica istantanea, mentre la tecnologia della realtà aumentata offre un’esperienza fortemente realistica. Non tutta l’attività didattica è virtuale; infatti una parte si svolge in uno degli spazi attrezzati della scuola: il laboratorio di matematica, la palestra, la stanza della lingua, ecc., dove applicativi ad hoc realizzati dalla O4NT consentono di ricevere indicazioni dai coach. Anche gli insegnanti assumono un nuovo ruolo nelle Steve Jobs School. Sono chiamati coach, ossia istruttori, come quelli delle attività sportive. Organizzano i bambini in gruppi (le classi non esistono più) di età diversa, dai 4 ai 7 anni e dagli 8 ai 12 anni. Si studia in ogni luogo della scuola che è aperta 24 ore su 24.

Steve Jobs School  05I genitori e gli insegnanti possono monitorare i movimenti quotidiani di un bambino con la iDesk Learning Tracker, che fornisce i dati su quanto tempo uno studente ha speso in una certa applicazione, che livello hanno raggiunto e dove hanno bisogno di aiuto. Lo strumento può anche essere utilizzato per confrontare i progressi di uno studente nei confronti di altri individui, o una media per i bambini della stessa età.

Il curriculum iPad-based è disponibile in ogni momento, i genitori possono programmare le vacanze e gli orari scolastici, fissandoli anche a loro discrezione. Il TikTik sCoolTool è un calendario app che aiuta con la pianificazione, automatizzando eventi come la registrazione, tempi di arrivo della scuola, orari di uscita, ecc.. Gli studenti sono in grado di vedere ciò che è previsto per il giorno avanti, non appena si arriva a scuola e possono creare eventi al volo. I genitori e gli insegnanti hanno anche accesso al calendario a scopo di monitoraggio e di gestione.

In Olanda le Steve Jobs School sono una cosa seria e lo Stato sta investendo tantissimo in questa direzione. Entro la fine dell’anno queste scuole raddoppieranno il loro numero e altre sono previste nel 2014. Certo dire che è bello è poco. Soprattutto contrapposto con la visione di tagli e riduzioni di personale (senza parlare degli stipendi!) che l’Italia continua ad operare ciecamente da ormai un decennio, promettendo innovazione e tecnologia per tutti. L’esperienza olandese è un primo passo in questa direzione, speriamo che questo virus innovativo possa contagiare anche il nostro paese.

Galleria

Video1


Articoli1

Gen 292013
 

A sorpresa, dopo le voci, la conferma. Il 5 febbraio Apple lancerà sul mercato mondiale un nuovo iPAD di quarta generazione con capacità di memorizzazione doppia rispetto al modello di punta attuale. Confermate tutte le altre caratteristiche del device, display retina e iOS 6.1 appena uscito, con attivazione delle reti 4G LTE sul territorio nazionale tramite i gestori TIM, VODAFONE e 3.
I modelli disponibili saranno quello con Wi-Fi e quello Wi-Fi + Cellular. La presentazione di questi nuovi modelli è dovuta alla scelta di Apple di consentire ai propri utenti una memorizzazione doppia e comunque molto capiente di contenuti, che spaziano dalle applicazioni, ai libri, ai brani musicali e video. Sono rivolti al mercato business e imprese e vengono conservate tutte le altre specifiche del dispositivo.
Le nuove versioni da 128GB saranno disponibili a partire da martedì 5 febbraio, nei colori classici nero o bianco, e i prezzi indicativi saranno di 799 euro IVA inclusa per il modello iPad Wi-Fi e di 929 euro IVA inclusa per il modello iPad Wi-Fi + Cellular. Tutte le versioni di iPad da 128GB saranno disponibili sull’Apple Online Store, presso gli Apple Store e alcuni rivenditori autorizzati Apple.

Ott 162012
 

Invito di Apple all’evento

E finalmente è arrivata la conferma: il 23 ottobre Apple presenterà al mondo intero il nuovo iPad mini. L’evento intitolato “Abbiamo ancora qualcosa da mostrarvi” è stato annunciato con un invito coloratissimo. Il logo della mela con la scritta su citata su uno sfondo multicolore. L’invito è stato diramato ai media e ai giornalisti negli Stati Uniti.

La presenza sull’invito delle parole “piccolo” e “di più” lascia poco spazio all’interpretazione su cosa sarà presentato.

Pare, inoltre, che oltre all’iPad mini, saranno presentati molti altri prodotti della Mela. Dovrebbero debuttare il nuovo MacBook Pro e vedere il rinnovo della linea quasi dopo due anni gli iMac. Infine dovrebbe essere presentato anche il nuovo Mac Mini. Si tratta ovviamente di rumours, anche se suffragati da molti indizi e potrebbe vedere la luce anche un rinnovato iPad con nuova architettura interna, capace di ridurre notevolmente i consumi e probabilmente dotato del nuovo connettore standard Lightining, quello adottato dal nuovo iPhone 5.

Giorno 23 alle 19 ora italiana, basterà seguire sui canali ufficiali il keynote per scoprire cosa bolle in pentola.

Ago 012012
 

Da tempo si parla nel bene e nel male della scuola italiana, dei suoi mali e delle riforme che, si susseguono, per lasciare solo un nome (quello del ministro di turno) senza risolvere i problemi.

Da anni si parla anche di scuola d’eccellenza, ci si confronta con l’Europa, ci si sottopone a prove di valutazione comparative (INVALSI, FARO, ecc.). Ma cos’è che fa la differenza oggi? Spesso mi sono interrogato su questo problema e tutte le volte ho sempre trovato la stessa risposta. La scuola non può essere un organo che dall’alto diffonde la conoscenza attraverso dogmi sempre uguali. La società cambia, evolve, si trasforma e la scuola, parte di questa società, deve adeguarsi per diventare strumento efficiente di formazione. Non si può pretendere di insegnare ai giovani qualcosa se la scuola non comprende con chi sta parlando, del mondo in cui vivono, delle difficoltà che affrontano. La scuola per troppo tempo è rimasta a guardare il tempo che passa e la realtà che cambia trovandosi in molti casi impreparata e impotente di fronte a questi cambiamenti. La scuola deve comprendere e metabolizzare questi cambiamenti per ritornare ad essere lo strumento di guida e di filtro per questi fenomeni. Per far ciò deve ricominciare ad aggiornarsi, ad affrontare e studiare i nuovi fenomeni culturali, le nuove forme di comunicazione.

Da tempo cerco, nella didattica, di realizzare questo obiettivo, attraverso un’aggiornamento costante dei contenuti e delle metodologie. Cerco di realizzare la didattica attraverso l’uso di strumenti moderni e di massa che rappresentano oggi il modo di comunicare. Musica (house e pop) durante le lezioni di disegno, uso intensivo di laboratori e tecnologie, uso di email come veicolo di comunicazione in tempo reale tra docente, alunno e famiglia. Ho sviluppato questo sito internet per chiudere il cerchio di questo progetto. L’insegnante diventa così il tutor dello studente anche durante le ore extra-curriculari. L’alunno, ma anche la famiglia, trovano qui l’appoggio alle attività didattiche a casa e la possibilità di dialogare e chiedere informazioni al docente in ogni momento della giornata. Questo, ovviamente, presuppone una diffusione capillare dello strumento digitale, di una connessione internet, di un uso costante del computer, tablet o smartphone e per questo debbo ringraziare il fatto di lavorare in un contesto scolastico che me lo consente. Quindi, diventa fondamentale l’uso della tecnologia, green, economica, immediata. Strumenti quali il cellulare, il tablet o il computer debbono essere considerati come i nuovi strumenti didattici al pari di penna e libro e la scuola deve contribuire alla loro diffusione e utilizzazione. E’ la scuola che deve apprendere che oggi si comunica con gli sms, con i social-network, con le chat e far propri questi strumenti per spiegare il loro uso “buono” e non demonizzarli allontanandosi di fatto dalla realtà.

Questa premessa, mi è servita a presentarvi l’articolo di oggi. Nel mio continuo scandagliare la rete, mi sono imbattuto in qualcosa che mi ha dato grande speranza e mi ha fatto provare un po’ di invidia (quella buona, però). Sul territorio italico, e precisamente al sud, in Puglia nella città di Brindisi, esiste una realtà scolastica che definisce, a mio avviso, il concetto di ECCELLENZA SCOLASTICA. Nell‘Istituto Tecnico Industriale Majorana sta accadendo da qualche anno qualcosa che non ha confronti con il resto della scuola in Italia. Pensate, i libri di testo adottati sono tutti realizzati dai docenti della scuola stessa in formato digitale (stampabili anche in cartaceo su richiesta). I libri sono stati tutti convertiti nel formato iBook di Apple e inseriti nello store della casa della Mela (scaricabili attraverso iTunes). Ma non basta! La scuola ha stretto un accordo con la Apple stessa che, ha consentito alle famiglie di acquistare l’iPad ai propri figli al posto dei libri di testo cartacei pagando un costo scontato di 379 euro rateizzabili. A questo punto gli alunni, tutti dotati di tablet, studiano sui testi digitali prodotti dai propri docenti, quindi molto vicini alla metodologia adottata dall’insegnante durante la spiegazione. Aprendo l’iPad, basta cliccare sul software iBooks e aprire il libro della disciplina in corso e il gioco è fatto. I libri, sono tutti dotati di contenuti multimediali, approfondimenti, video e quant’altro necessario alla lezione e spiegato in classe dal docente. Il progetto è stato possibile grazie a Book in progress, sperimentazione diffusa anche in altre 70 scuole nazionali.

I risultati? Straordinari a sentire il Dirigente della scuola. La media dell’Istituto nelle prove INVALSI è stata di 10 punti superiore alla media nazionale, la scuola è la più informatizzata d’Italia ed è la prima che ha sperimentato una didattica esclusivamente digitale oltre che quasi esclusivamente in lingua inglese. Il Dirigente, Salvatore Giuliano, galvanizzato dai risultati insiste affermando “La nostra esperienza è unica sul territorio nazionale poiché oltre alla tecnologia forniamo i contenuti. La tecnologia al Majorana è un punto di partenza per la nuova didattica e non un punto di arrivo. I libri di testo, sempre realizzati dai docenti, saranno forniti anche in formato cartaceo”.

Valutate voi, ma io i miei figli in una scuola come la Majorana li iscriverei immediatamente. Questa sperimentazione fatta realtà, dimostra che nella collaborazione tra istituzioni, scuola e famiglie, oggi è possibile intraprendere un percorso nuovo, moderno, e formativo. Cosa ne pensate? Aspetto i vostri commenti su queste pagine.

Lug 152012
 

Qualcuno sulla rete conosce già la data di uscita. La Suite Office di Microsoft per iPad non solo esisterebbe, ma per il The Daily sarà lanciata il 10 novembre 2012. Il team di programmatori che lavora specificatamente per i prodotti della Mela avrebbe già completato il lavoro di programmazione e sottoposto ai controlli e all’usabilità il programma per renderlo compatibile agli standards del prossimo sistema operativo di Redmond, Windows Metro. La notizia, potrebbe essere credibile perché  The Daily è una rivista solo digitale, creata apposta per iPad e voluta fortemente anche da Steve Jobs.

Secondo The Daily, inoltre, il lavoro sui programmi principali della suite sarebbe stato ultimato già da tempo e Microsoft avrebbe già chiesto la certificazione a Apple sull’App Store. La distanza temporale che separa questo momento dalla presentazione ufficiale a novembre, dovrebbe essere usato, stando sempre a The Daily, ai test sul campo e alle prove di funzionamento dei programmi sul device Apple.

Altro fattore che potrebbe confermare questo scarto temporale, è l’uscita sul mercato dei tablet con Windows 8 installato. Infatti, la presenza di Office sull’iPad, sarebbe una vera e propria killer application per tutti i produttori che si apprestano ad introdurre tablets con il sistema operativo mobile di Microsoft.

Microsoft dal canto suo si è premurata a smentire, anche se senza troppa veemenza, la notizia pubblicata affermando che le immagini pubblicate sono frutto di materiale non prodotto a Redmond e che le indiscrezioni circolate erano prive di fondamento. Scopriremo presto chi ha detto la verità.

Giu 112012
 

Parrebbe che i tempi siano maturi per il matrimonio tra Facebook e Apple. In tanti abbiamo notato come iOS5 ingloba una connessione diretta con Twitter, ma manca di quella con il social di maggior successo nel nostro paese. Secondo il sito di informazione tecnologica americano Techcrunch, questo matrimonio sarà annunciato durante la conferenza degli sviluppatori Apple dell’11 giugno al Moscone Center di San Francisco. La conferma pare data, inoltre, dalla politica che Apple sta perseguendo a livello mondiale (stessa cosa sta accadendo in Cina con il social network più diffuso in quel paese). In pratica sarà possibile accedere al proprio account Facebook direttamente dall’interno delle applicazioni di base del sistema operativo e inviare foto e messaggi. Infine è assai probabile che ci sia un sistema, come per Twitter, per iscriversi direttamente dall’interno del sistema operativo su iPhone e iPad.

Il sito di news tecnologiche non pubblica  comunque una notizia del tutto nuova. Lo stesso Tim Cook, CEO di Apple, aveva già fatto intendere qualcosa in tal senso alla conferenza All Think D, dove aveva parlato tra l’altro della TV made in Apple e in merito a Facebook aveva detto di aver incontrato i vertici della società e di essere rimasto particolarmente colpito da come questi stavano lavorando e aveva chiuso affermando “restate sintonizzati” per i futuri sviluppi in tal senso. E’ evidente come un’integrazione in iOS potrebbe portare grandi benefici ad Apple anche se alcuni problemi di natura tecnica sono ancora da risolvere. Se questo matrimonio avverrà, questo rappresenterà la fine di un lungo corteggiamento iniziato ai tempi di Jobs, ma fallito per le richieste troppo alte in termini di costi pretese da Facebook nei confronti di Apple.

Apr 302012
 

Quando si parla di tecnologia, il più delle volte non si può fare a meno di parlare di coloro che la fanno. E in questa epoca, dopo la scomparsa di Steve Jobs, parte della sua grande eredità è stata lasciata nelle mani di un suo fidato collaboratore, nonché vide presidente del settore design industriale di Apple inc., Jonathan Ive. Ne parliamo, perché in questi giorni, in Inghilterra, si è svolto l’UK Intellectual Propriety Office, concorso che ha come scopo quello di premiare i cosiddetti innovatori, cioè coloro che hanno raggiunto la fama attraverso la creazione e lo sviluppo di prodotti innovativi, sia nel design che nell’uso, diventando veri e propri strumenti della quotidianità sociale mondiale. Ebbene, Jonathan Ive, durante il World Intellectual Property Day 2012, è stato insignito, con larghissimo consenso, del premio British Visionary Innovator. Per capire la portata di tale premio basti pensare che concorrevano calibri del tipo Tim Berners-Lee (inventore del www World Wide Web) e J.K. Rowling (autrice di Henry Potter).

Per chi non sapesse chi è Jonathan Ive, ricordo alcuni passi del suo prestigioso curriculum. Jonathan è nato a Chingford in Inghilterra ed è un designer, noto per aver disegnato oggetti come l’iMac, iPod, iPhone e altri oggetti di culto della Apple. Ricordo, inoltre, che Ive è stato insignito con il titolo di KBE, ossia Cavaliere Comandante dell’Impero Britannico da sua maestà la regina Elisabetta II d’Inghilterra. Ha iniziato la sua carriera in Apple nel 1992 e dal ’97 dirige il reparto di Design industriale.

___________________________________________

ARTICOLI CORRELATI

Apr 182012
 

La concorrenza del Kindle di Amazon si fa agguerrita e Apple risponde. Infatti, pare che la casa di Cupertino stia valutando l’opportunità di far uscire un iPAD3 mini, ossia con dimensioni, peso e costo ridotti proprio per entrare in competizione con il segmento di mercato in cui il tablet di Amazon sta riscuotendo successo. La data presunta potrebbe essere il mese di settembre, ma tutto è avvolto nel mistero. Da circa un anno gli analisti hanno previsto il lancio di questo fantomatico tablet targato Apple, ma nulla è trapelato fino ad ora. Le ultime notizie giungono da un sito di news cinese, molto vicino ai centri di produzione della Apple in questo paese. Le indiscrezioni, in questo caso non solo parlano di lancio entro l’autunno, ma addirittura arrivano a ipotizzare il quantitativo di tablet già in produzione; pare siano 6 milioni di pezzi. La produzione sarebbe affidata al partner di sempre, la Foxconn oltre alla Pegatron sempre in Cina. Il costo ipotizzato andrebbe dalla versione base di 249$ a quella più alta di 299$. La mossa potrebbe essere effettuata proprio per eliminare la forte concorrenza che si sta generando dal basso in un segmento, quello dei tablets, dove Apple domina incontrastata il mercato.

Se le indiscrezioni dai vari siti di blog su internet non dovessero bastare, dall’inizio di questo mese anche John Gruber blogger statunitense ben collegato con Cupertino, ha confermato l’esistenza del famigerato iPAD mini con schermo da 7,85″ sotto forma di prototipo. La dimensione insolita di questo schermo, potrebbe essere realistica, perché la risoluzione consentirebbe di utilizzare tutte la Apps sviluppate per l’iPAD2 e iPAD3 senza dover riprogrammare nulla.

Staremo a vedere come al solito cosa avverrà realmente.

____________________________________

ARTICOLI CORRELATI

Feb 222012
 

Voci sempre più insistenti danno per  quasi definitiva la versione di Office di per il tablet iPAD. Microsoft si è affrettata a smentire, ma la stessa è apparsa troppo soft, per cui le indiscrezioni e la possibilità che tale software sia in realizzazione rimangono al centro delle discussioni su internet. La notizia è stata data dal sito “The Daily” che, afferma di aver visto in funzione il prototipo di Office su iPad. Da indiscrezioni trapelate in passato, sembrerebbe che Microsoft starebbe da tempo lavorando al porting di Office per il tablet di Apple. I software che potrebbero essere resi disponibili sono: Word, Excel, PowerPoint e tutti questi permetterebbero la creazione sia di file on-line (on the cloud) sia di file off-line (in locale). Sembrerebbe, addirittura, che la App sia già stata inviata all’App Store di Apple per l’approvazione definitiva. Non sarebbero previste, al momento, versioni per Android o altri OS.
Durante la presentazione della suite Office per Mac, lo scorso anno, il management di Microsoft aveva già evidenziato l’interesse verso questo settore di mercato, facendo notare come fosse già disponibile una versione di Windows 7 e Vista in grado di riconoscere l’hardware su cui giravano e di adattarsi istantaneamente. Già con altri applicativi presenti sullo store si posso maneggiare files provenienti da Office, ma la realizzazione della suite specificatamente per il tablet Apple, lo consacrerebbe come strumento principe per il segmento professionale. Vedremo cosa ci riserverà Microsoft in futuro, visto che a breve uscirà il nuovo iPad 3 con caratteristiche hardware notevolmente migliorate.

___________________________________________

ARTICOLI CORRELATI

 

Feb 172012
 

Apple invia agli sviluppatori e mette in rete la versione “preview” del nuovo sistema operativo per hardware MAC. La prima grande novità sta nel nome: infatti, per la prima volta scompare il termine “Mac” perché MOUNTAIN LION (Leone di Montagna – Apple da quando ha introdotto OSX ha chiamato le versioni beta del sistema operativo con il nome di un felino) si chiamerà solo OSX. Non è solo un cambiamento di denominazione, ma di strategia a tutto tondo; OSX si avvicina incredibilmente a iOS per sistemi iPhone e iPAD. Apple punta all’integrazione nell’uso dei propri dispositivi, rendendo l’esperienza all’interno del proprio universo, unica e omogenea. Chi usa un iPhone non avrà alcun problema ad usare un Mac e viceversa perché troverà tutto dove è abituato a trovarlo e lo userà com’è abituato a farlo senza dover apprendere nulla. Anche le applicazioni su OSX cambieranno nome per uniformarsi a quelle dell’iPhone. Data prevista di uscita di Mountain Lion  presumibilmente quest’estate.

Apple ha rilasciato oggi, per tutti, “iMESSAGGES” una versione rinnovata della applicazione per messaggistica iChat già integrata in Lion. iMessagges sostituirà integralmente iChat e aggiungerà molte nuove funzionalità incluse sull’iPhone. iMessagges si può già scaricare da questa pagina: iMESSAGGES.

Apple Mountain Lion includerà tante nuove caratteristiche, come detto ispirate all’iPhone e soprattutto all’iPad. Vediamone alcune in anteprima:

Cloud
Il concetto iCloud già sviluppato sull’iPhone si estende anche ai documenti a alle applicazioni sul Mac. Quando gli utenti creano e modificano documenti con le applicazioni abilitate iCloud, le modifiche vengono automaticamente sincronizzate su tutti i loro dispositivi. Questo consentirà di accedere alla versione più recente del documento attraverso la vostra applicazione su qualsiasi Mac, iPhone, iPad o iPod touch.

Centro di Notifica

Tutto su Mountain Lion fornirà avvisi e notifiche. Come sull’iPhone, quando una versione aggiornata di una App è presente su iTunes o quando una nuova mail è stata ricevuta, il sistema operativo, fornirà una serie di strumenti con i quali avviserà l’utente di un evento. Le nuove API forniranno agli sviluppatori gli strumenti per inserire all’interno delle proprie applicazioni richiami al Centro Notifiche dell’OSX. Così le App di terze parti, insieme a Mail, iCal, iChat, Promemoria e aggiornamenti di sistema, ci avviseranno delle novità.

Game Center

Collega agli utenti di Mac e altri giocatori iOS in tutto il mondo e portano l’emozione del gioco multiplayer a turni e per le tue applicazioni Mac. Le Game Kit API autenticano gli account dei giocatori, accedono alle informazioni di amici, reportano e visualizzano decine di risultati, sbloccano, forniscono funzionalità multiplayer e gestiscono le chat vocali tra giocatori

Twitter

Consente agli utenti di condividere facilmente link, foto e ubicazione tramite Twitter, dall’interno dell’applicazione. Gli utenti possono aggiungere commenti al contenuto e ricevere avvisi quando vengono citati in un tweet.

Share Sheets (Fogli condivisi)

Share Sheets consente agli utenti di condividere link, foto e video direttamente dalle app. I contenuti possono essere condivisi attraverso Twitter, Flickr, Vimeo, Messaggi, Mail, Airdrop.

Riuscirà Apple come al solito a stupirci rendendo alcune operazioni che ripetiamo infinite volte sui nostri computer semplici e immediate come ha sempre fatto con tutto ciò che ha proposto? Riuscirà a stupire il mondo ora che il suo guru Steve Jobs non c’è più? I requisiti pare ci siano tutti…non ci resta che aspettare e

___________________________________________

VIDEO CORRELATI

 

//www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=vOornrqOSPw

___________________________________________

LINKS CORRELATI

 

___________________________________________

ARTICOLI CORRELATI

 

Gen 162012
 

Pare confermata l’indiscrezione secondo cui, la terza generazione di iPAD uscirebbe in marzo. Infatti, secondo le voci, la presentazione avverrebbe in concomitanza con il compleanno di Steve Jobs a febbraio, ma la vendita inizierebbe nel mese di marzo. Bloomberg riporta che, la nuova versione LTE (4G) sarà equipaggiata con chip quad-core (probabilmente l’A6 di Apple), schermo HD, forse un Retina Display come l’iPhone 4 e 4S.

Come sempre, il nuovo prodotto sostituirebbe il precedente nella fascia alta di mercato, mentre l’iPAD 2 resterebbe in vendita coprendo i settori più bassi. In questo modo, la concorrenza con il Kindle Fire sulle fasce di prezzo, porterebbe grandi benefici alla casa della Mela, i cui incrementi di profitto potrebbero arrivare al 30%.

Nel frattempo Apple ha acquisito la società israeliana Anobit (al prezzo di 390 milioni di dollari), società produttrice di flash-memory che, saranno integrate, molto probabilmente, sul prossimo iPhone5.

[galleryview id=12 showPanels=true showCaptions=false showFilmstrip=true panelWidth=600 panelHeight=400 panelScale=nocrop transitionSpeed=800 transitionInterval=4000 fadePanels=true frameWidth=60 frameHeight=40 filmstripPosition=bottom pointerSize=8 frameScale=crop frameGap=5 frameOpacity=0.3 easingValue=swing navTheme=dark startFrame=1 pauseOnHover=false]

Dic 142011
 

E’ American Airlines la prima compagnia aerea ad aver avuto l’autorizzazione dalla Federal Aviation Administration per l’impiego di iPad in volo in sostituzione dei manuali e dei piani di volo. Scopo? Ridurre l’impatto ambientale e risparmiare carburante. L’approvazione arriva dopo una lunga fase di test. L’iPAD comporta una riduzione di peso da trasportare per i piloti, minore impatto ambientale non utilizzando carta e maggiore sicurezza in volo attraverso aggiornamenti costanti ed in tempo reale. Tante altre compagnie aeree hanno già adottato a diversi livelli l’uso dell’iPAD, ma nessuno fino ad ora aveva sostituito completamente la documentazione cartacea di volo come American Airlines.

Dic 052011
 

Apple sta spingendo i sistemi di interazione con i propri dispositivi ad un altro livello. Dopo l’esperienza touch dell’iPhone e dell’iPAD, sul nuovo iPhone4S fa la sua apparizione SIRI. Cos’é SIRI? E’ un nome che pare derivi dal norvegese e significa “consigliere bello e vittorioso” e rappresenta l’innovazione tecnologica più importante presente nel nuovo melafonino. Qualche tempo fa, Apple ha acquisito NUANCE, una società leader nelle tecnologie per il riconoscimento vocale. Molti hanno pensato all’iPhone e hanno avuto ragione. Ma Apple come sempre usa le tecnologie raggiungendo livelli superiori, portando la tecnologia al tempo stesso ad un livello altissimo e a una semplicità di utilizzo unica, per realizzare un’esperienza d’uso impareggiabile.

Prima del 4 ottobre non ci interessavamo al riconoscimento vocale, ma con Siri e l’iPhone4S abbiamo cominciato a guardare in maniera diversa a queste tecnologie.

Dag Kittlaus è un norvegese che insieme a Tom Gruber, Adam Cheyer e Norman Winarsky rappresentano gli sviluppatori e fondatori di SIRI. Si tratta di un gruppo di scienziati che lavora a Stanford e hanno sviluppato questa tecnologia che Apple pare abbia acquisito per una cifra che si aggira intorno ai 200 milioni di dollari.

La rivista ha pubblicato un profilo dell’imprenditore Kittlaus in cui si scorgono interessanti particolari sulla storia di Siri. Pare che Steve Jobs in persona, chiamò Kittlaus per proporgli l’acquisizione. Egli accettò e si trasferì a Cupertino per lavorare al progetto, per poi licenziarsi per seguire le sue passioni, a pochi giorni dal lancio di iPhone 4S.

E’ stato definito l’assistente “intelligente” e il nome pare non abbia lasciato deluso nessuno di coloro lo abbia messo alla prova. Infatti, SIRI nella tabella di soddisfazione dei clienti, è citato quasi sempre al primo posto. Pare che aiuti a migliorare sensibilmente la produttività e l’interazione tra macchina e uomo, rendendo questa esperienza molto piacevole perché l’assistente è dotato di una certa ironia e senso dell’umorismo, opera degli sviluppatori che, hanno tenuto in forte considerazione l’aspetto sensoriale.

SIRI consente di fare ricerche, fissare impegni e promemoria, gestire messaggi di vario tipo e riprodurre musica, Siri pare in grado di fornire informazioni anche su argomenti delicati o illegali, capisce le citazioni, risponde alle battute, si schernisce dai complimenti e risponde a tono agli impertinenti.

Una curiosità deriva dal fatto che la voce dell’assistente vocale è quella maschile di un attore britannico che l’ha prestata alla macchina qualche anno fa.

Questa tecnologia, in questa sua prima incarnazione, ha ovviamente dei limiti; il primo è quello della lingua. Per ora infatti, Siri parla solo inglese, francese e tedesco. Tra qualche mese il numero delle lingue si amplierà includendo anche l’italiano. Inoltre, Siri funziona solo su iPhone4S, tralasciando tutti gli altri dispositivi; a questo proposito, pare che Apple stia facendo marcia indietro accogliendo le richieste dell’utenza per far si che Siri sia utilizzabile anche da altri dispositivi, primo fra tutti iPhone4.

____________________________________________________________________

VIDEO CORRELATI

  • Esperienza con SIRI

//www.youtube.com/watch?v=rNsrl86inpo

Nov 272011
 

United States Patent and Trademark Office, l’ente americano che certifica i brevetti alle società, ha assegnato ad Apple il 3D object recognition, cioè una tecnologia di riconoscimento tridimensionale che supera di gran lunga il riconoscimento del volto già inclusa in applicazioni come Apple iPhoto o nelle fotocamere per iOS 5. Questa tecnologia include un dispositivo che permette di “costruire” un volto o un oggetto 3D, analizzando la curve, contorni e le ombre partendo da un’immagine 2D.

Il brevetto è stato registrato a nome del professore Kahl Fredrik ma risulta iscritto anche il nome di Jan Eric Solem, che era al comando di Polar Rose, un’azienda che fu acquisita da Apple nel 2010. Le tecnologie Polar Rose vengono attualmente utilizzate per il riconoscimento facciale all’interno della fotocamera di iOS 5. La GPU PowerVR di Imagination Technologies, la nuova scheda grafica che dovrebbe essere implementata in iPhone e iPAD, potrebbe giocare un ruolo fondamentale nel prossimo futuro di Apple: grazie a tale tecnologia si potrebbero infatti ottenere degli avanzati rendering 3D.

La tecnica potrebbe essere utilizzata, ad esempio, per creare account di accesso biometrico che sbloccano il dispositivo solo quando il proprietario è stato identificato. Oppure per verificare dei sistemi di allarme o di sicurezza o semplicemente per riconoscere in modo più completo i volti e gli oggetti tramite apposite applicazioni per smartphones. La stessa tecnologia potrebbe, inoltre, essere integrata nell’applicazione Mappe per migliorarne l’esperienza di utilizzo.

Al di là delle considerazioni sulla sicurezza, le potenzialità di questa tecnologia sono immense e possono avere numerosi impieghi, che vanno dalla generazione più veloce di immagini 3D a giochi più realistici. Le impostazioni di un dispositivo o un account, potrebbero essere cambiate in automatico quando un utente, diverso dal proprietario, è di fronte al sistema. Il brevetto parla anche di usare la tecnologia per costruire modelli 3D da raggi X 2D, che implica possibili usi medici.

Staremo a vedere se Apple ci stupirà come al solito.