Apr 282016
 

lg_ItalianInternetDay

Su iniziativa del prof. Lorenzo Bordonaro che insegna italiano nella nostra scuola, iniziativa a cui ho aderito con piacere, si festeggerà a scuola in alcune classi il trentennale di internet in Italia.

Internet, come alcuni sapranno, è nata negli anni ’60 negli Stati Uniti d’America e da quel momento il mondo non è stato più lo stesso. Una serie di eventi, menti visionarie e eccellenti, hanno fatto si che il mondo come lo conoscevamo fosse definitivamente tramontato. Un cambiamento radicale, nelle abitudini ma anche nei gesti, un cambiamento talmente profondo da aver quasi fatto dimenticare come era il mondo prima dell’avvento delle RETE.

01 Bambini e Internet

I passaggi storici riscoperti attraverso semplici ma divertenti video, ma anche l’analisi e la discussione degli aspetti più reconditi e pericolosi che questa rete globale porta con se.

Una lezione semplice, partecipata coinvolgendo gli alunni con le loro esperienze e le loro aspettative, mediate da noi docenti, per scoprire e per capire meglio cosa si nasconde dietro uno degli strumenti più utilizzati della nostra epoca.

Programma prof. BETTO

  • presentazione dell’internet day italiano e dell’evento nella nostra scuola;
  • video sulla storia di internet;
  • breve dibattito;
  • divertenti “corto” sui pericoli della rete;
  • dibattito finale.

Programma prof. BORDONARO

  • Breve storia della rete;
  • Prima e dopo;
  • Generazioni connesse “Caccia al Super ERRORI”;
  • Dibattito.

La durata di circa un’ora durante la quale potrà essere effettuato un video sull’evento che consentirà alla scuola di partecipare al concorso proposto dal MIUR, #internetdayatschool, secondo le modalità e i termini previsti dal bando.

L’evento è sponsorizzato dal Ministero dell’Istruzione e presenta tutta una serie di attività visibili sulla rete per tutta la giornata del 29 aprile.

LINK SITO UFFICIALE:
IL VIDEO DELLA MANIFESTAZIONE:

Mar 312016
 

Oggi è una giornata molto particolare per il mondo della tecnologia e debbo dirvi che anche io l’ho scoperta con sorpresa nel mio continuo girovagare sulla rete. Oggi, infatti si celebra il WORLD BACKUP DAY.

world-backup-day

Di cosa si tratta? Leggendo le pagine del sito di riferimento, create qualche hanno fa dalla comunità indipendente, si evince che nell’uso dei devices elettronici (computer, cellulari, tablet, ecc.) il 30% degli utenti, non effettua mai il backup dei dati, ossia la copia di sicurezza delle proprie informazioni sensibili (foto, rubrica, password, indirizzi web preferiti, ecc.).

Si scopre, inoltre, che ogni minuto 113 cellulari vanno perduti o danneggiati con la conseguente perdita di tutte le informazioni contenute, che il 29% degli incidenti che causano la perdita di tutte le informazioni è accidentale e che ogni mese 1 computer su 10 viene infestato da virus in maniera irrecuperabile.

Il sito ha quindi istituito una giornata mondiale del backup con la quale esorta gli utenti informatici a effettuare regolarmente il salvataggio delle proprie informazioni, su altro disco o sul cloud, ma scherzosamente fissa questa data come un impegno irrinunciabile a cui tutti debbono aderire.

Lo slogan, simpaticissimo è:

NON FARTI FARE UN PESCE D’APRILE!

Dopo aver suggerito come farlo, si procede al solenne giuramento:

“Giuro solennemente che il 31 marzo farò il backup dei miei documenti e ricordi preziosi.”
Parlerò anche ai miei amici e familiari del World Backup Day: non posso sopportare l’idea che i miei amici siano sprovvisti di backup!

A parte gli scherzi, è un’iniziativa lodevole e io a scanso di equivoci ho già provveduto a fare il backup dei dati dai miei dispositivi elettronici (non si sa mai!) 😉

GUARDA I VIDEO:

PUOI LEGGERE ANCHE:
Gen 202012
 

Aggiornato con il video ufficiale di un ora per la presentazione di iBook 2 e iBook Author per la creazione e pubblicazione di libri, gratuito da parte di Apple.

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VIDEO CORRELATI

 

//www.youtube.com/watch?v=DO93FpZ4oLE&feature=related

I rappresentanti dell’informazione sono stati invitati dalla Apple a New York al Guggenheim Museum per un evento nel settore educational. Pare sarà presentato un nuovo software per la creazione degli ebook, i libri in formato digitale sia per la lettura su dispositivi elettronici che, per l’uso su Lavagne Multimediali. All’evento di giovedì Apple presenterà nuovi strumenti per rendere più facile la creazione degli ebook e soprattutto per creare libri di testo e manuali scolastici.

Secondo Matt MacInnis, Ceo di Inkling, Cupertino presenterà una programma simile a GarageBand per la musica, al fine di rendere alla portata di tutti la creazione di ebook e libri di testo evoluti.

Tutto sembra pronto per la rivoluzione immaginata e voluta da Steve Jobs la cui memoria si trova sull’autobiografia rilasciata a Walter Isaacson. La distribuzione avverrà, ovviamente, tramite iTunes e iBooks, e sarà possibile distribuire e acquistare per poi consultarli su Mac, iPad e iPhone i libri digitali. Il settore editoriale americano sembra molto predisposto alla ventata di novità che Apple vorrebbe apportare. Secondo MacInnis Apple farà nel settore ebook quello che ha già fatto nel settore della musica e dei film. Non entrerebbe direttamente nella produzione dei contenuti, ma in quella della pubblicazione e distribuzione. Apple mira a espandere l’offerta di ebook proponendo prodotti innovativi, anche per il settore scolastico.

Apple per questi ebook adotterebbe il nuovo formato ePUB 3 in grado di includere di serie diversi strumenti multimediali, oltre che integrare caratteristiche social all’interno delle pubblicazioni digitali.

Sul palco è atteso Eddy Cue, senior vice president Internet software and services e responsabile di iTunes, App Store, iBookstore, iAd e iCloud.