prof. Davide Betto

laurea in Architettura conseguita presso la Facoltà di Architettura di Reggio Calabria; dottorato di ricerca conseguito presso la Facoltà di Napoli in Metodi di Valutazione. Si è abilitato all'insegnamento nella classe di concorso "A033 - Educazione Tecnica nella scuola media" nel 2004 e dal 2007 è diventato docente di ruolo. Insegna a Catania presso la scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri. Appassionato di informatica che, insegna nelle classi 2.0 del proprio istituto, e da oltre vent'anni utente Apple. Webmaster per diletto e esperto programmi C.A.D., grafica pubblicitaria e post produzione video. Collabora con la casa editrice Lattes Editori come autore di testi di tecnologia e per sito iLTECHNOlogico.it. Vincitore del premio internazionale come miglior sito dell'anno 2016 nell'area Carriera e Formazione.

Ott 252020
 
RACCORDO TRA DUE CURVE
Dati DISTANZA tra le due circonferenze 12cm o secondo indicazione del docente
  RAGGIO arco di raccordo pari a r=15cm
CONSEGNE:
Consegna 1 Esegui la costruzione geometrica come spiegato nel tutorial
Digit Esegui le consegne in digitale utilizzando il CAD
DIFFICOLTA’ e CLASSE:
Livello Classe
STRUMENTI NECESSARI:
DESCRIZIONE:

Prima di iniziare, pulisci il piano di lavoro e gli strumenti da disegno. Usando un foglio F4 liscio, effettua la sua squadratura secondo lo schema appreso (vedi SQUADRATURA). Utilizzeremo l’area da disegno (quella gialla) per realizzare le consegne.

FIGURA DI RIFERIMENTO:

Clicca per ingrandire

PROCEDURA OPERATIVA

posizionando il foglio in orizzontale (ossia con il lato lungo verso di noi), procediamo nel seguente modo:

Step #1 – dato un punto A, si tracci per esso una circonferenza di raggio a piacere;

Step #2 – ad una distanza definita, si tracci per un altro punto B, una circonferenza di raggio a piacere diversa da quella del primo cerchio;

Step #3 – per trovare l’arco di raccordo tra i due cerchi, bisogna prima trovare il suo centro; tracciamo quindi per A una seconda circonferenza il cui raggio è la differenza tra il raggio dell’arco di raccordo noto r e il raggio r1 della circonferenza per A;

Step #4 – allo stesso modo tracciamo per B una seconda circonferenza il cui raggio è la differenza tra il raggio dell’arco di raccordo r e il raggio r2 per B;

Step #5 – i due cerchi si incontrano in un punto C; uniamo adesso il punto C con A e prolunghiamo fino a toccare la circonferenza per A di raggio r1 in un punto che chiameremo 1;

Step #6 –allo stesso modo uniamo C con il punto B e prolunghiamo fino ad intersecare la circonferenza di raggio r2 per B in un punto 2;

Step #7 – il punto C rappresenta il centro dell’arco di raccordo e le due distanze C-1 e C-2 sono uguali e rappresentano la lunghezza del suo raggio noto; quindi puntando il compasso in C con apertura C-1 oppure C-2 uniamo il punto 2 con il punto 1. Questo rappresenta il raccordo di raggio noto tra due circonferenze casuali;

Ricordo che le linee colorate di rosso sono quelle che vanno rinforzate nel disegno.

TUTORIAL VIDEO

Ott 172020
 

Sicuramente qualche tempo fa mai mi sarei sognato di scrivere un articolo di questo tipo, ma vista la particolarità del momento che stiamo vivendo, alcune indicazioni in merito a un uso consapevole e preventivo delle tecnologie credo sia importante darle. 

Smartphone, tablet, computer, auricolari e altri oggetti tecnologici sono oramai tra gli strumenti più utilizzati da tutti, continuamente toccati, appoggiati, passati da un luogo all’altro e da una superficie all’altra durante il corso dell’intera giornata. È ovvio che, dato questo continuo passaggio, anche il dispositivo elettronico necessiti di essere sanificato regolarmente per evitare la trasmissione dei virus attraverso le superfici di cui è costituito.

Iniziando dall’ovvia raccomandazione di evitare lo scambio del telefono tra compagni, ad esempio per mostrare la schermata di un app o una fotografia, cosa che avviene regolarmente tra coetanei. Questo andrebbe limitato o comunque andrebbe effettuata una corretta azione igienizzante prima e dopo il passaggio attraverso il lavaggio delle mani con acqua e sapone o con gel disinfettante. A scuola, ci viene detto continuamente di non passare l’attrezzatura didattica quali matite, gomme, diario, quaderni, fogli, ma con i dispositivi elettronici? Gli studi hanno dimostrato che sulle superfici degli smartphone, i virus sopravvivono anche per periodi piuttosto lunghi addirittura 28 giorni in condizioni di normali per cui è importantissimo fare attenzione e disinfettarli spesso. Deve diventare una regolare buona pratica quella di igienizzare i nostri dispositivi utilizzando ad esempio panni morbidi leggermente inumiditi, privi di pelucchi come ad esempio quelli per la pulizia degli occhiali, inumidendoli con acqua tiepida e sapone ma prestando attenzione a non far entrare l’acqua nelle fessure. È possibile utilizzare prodotti specifici come salviette disinfettanti oppure alcol isopropilico al 70%. Non bisogna utilizzare detergenti per la casa, aria compressa, spray, solventi o altri prodotti abrasivi e il detergente va sempre spruzzato sul panno e mai direttamente sul dispositivo.

Stessa operazione va condotta per gli auricolari che utilizziamo per ascoltare la musica o per rispondere al telefono e che vengono appoggiati sul banco, sulla cattedra, su superfici diverse, rimangono attaccati al nostro corpo buona parte della giornata penzolando di qua e di là in ambienti differenti. Anche questi vanno puliti con una pezzuola imbevuta di alcol isopropilico al 70% o salviette disinfettanti evitando di far penetrare liquidi direttamente nella griglia audio. Stessa operazione va fatta sulle cover che rivestono gli smartphone e i tablet, anch’esse passate di mano in mano e appoggiate su tutte le superfici. Anche qui andranno utilizzati detergenti o igienizzanti specifici per il tipo di superficie con cui è realizzata la cover.

Oggi, la tecnologia ci soffre strumenti sofisticati per l’igienizzazione delle superfici, come le lampade germicide che utilizzano la luce ultravioletta. Queste lampade UV-C, hanno un potere virucida e battericida altissimo, capace di distruggere qualunque batterio su superfici diverse così da essere idonee non solo per i dispositivi elettronici, ma anche su chiavi, portafogli, penne, denaro o su qualunque altro oggetto come le mascherine protettive.

Quindi, senza che questa diventi un’ossessione o senza voler creare ansia, una normale, quotidiana e salutare  igienizzazione dei nostri dispositivi che con tanta soddisfazione utilizziamo, dovrebbe diventare una normale pratica capace di aiutarci tutti al contenimento e alla diffusione delle malattie infettive.

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Ott 142020
 

Che presto mettere piede sulla Luna è cosa ben nota, infatti le agenzie spaziali internazionali si stanno organizzando per la realizzazione di una base spaziale posizionata sulla superficie lunare e dalla quale effettueranno esperimenti scientifici mirati alla conoscenza del nostro satellite e a predisporre una base di lancio per il vicino pianeta Marte. L’idea sarebbe proprio quella di effettuare il lancio verso Marte proprio dalla Luna.

La JAXA, l’agenzia aerospaziale giapponese e la casa automobilistica Toyota Motor Corporation stanno lavorando in sinergia per la realizzazione dei pezzi necessari alla realizzazione di un veicolo lunare che dovrà portare a spasso sul nostro satellite gli astronauti. Hanno appena definito il nome di questa di questo mezzo spaziale che si chiamerà Lunar Cruiser, capace di muoversi attraverso l’energia sviluppata da motori elettrici a celle di combustibile. Il nome deriva dal Toyota Land Cruiser mezzo molto familiare al pubblico e sinonimo di qualità e sicurezza che, sono infatti le caratteristiche che vengono richieste a questo piccolo mezzo lunare progettato per portare avanti e indietro sani e salvi gli astronauti in giro sulla superficie lunare.

Questo mezzo pressurizzato con equipaggio verrà realizzato entro la prima metà di questo decennio prima per essere trasportato sulla luna e iniziare le sue missioni. Toyota sta lavorando allo studio degli pneumatici, del sistema di guida e sull’uso della realtà virtuale, per verificare su modelli reali e non, l’effettiva capacità del mezzo di potersi spostare su superfici di ogni tipo in sicurezza. 

Presto, quindi, la JAXA e la Toyota daranno vita a questo nuovo mezzo spaziale che, grazie alla collaborazione di altri partner del Team Japan Study Meeting, struttura nata per la sperimentazione dei veicoli lunari vedrà avverarsi il sogno proposto nei telefilm anni ’70 della serie Spazio 1999 dove una colonia terrestre viveva sulla base spaziale Alpha. E il Lunar Cruiser potrebbe essere il primo tassello di questa nuova avventura.

GUARDA I VIDEO:

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Ott 112020
 
QUADRATO INSCRITTO 2
Dati RAGGIO circonferenza 8cm o secondo indicazione del docente
CONSEGNE:
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Digit Esegui le consegne in digitale utilizzando il CAD
DIFFICOLTA’ e CLASSE:
Livello Classe
STRUMENTI NECESSARI:
DESCRIZIONE:

Prima di iniziare, pulisci il piano di lavoro e gli strumenti da disegno. Usando un foglio F4 liscio, effettua la sua squadratura secondo lo schema appreso (vedi SQUADRATURA). Utilizzeremo l’area da disegno (quella gialla) per realizzare le consegne.

FIGURA DI RIFERIMENTO:

PROCEDURA OPERATIVA

posizionando il foglio in orizzontale (ossia con il lato lungo verso di noi), procediamo nel seguente modo:

Step #1 – tracciamo una retta orizzontale r a circa metà del foglio e indichiamo su di essa un punto O a metà della sua lunghezza; puntiamo il compasso in O e con l’apertura data o indicata dal docente, tracciamo una circonferenza che intersecherà la retta r nei punti A e B;

Step #2 – puntiamo il compasso in 0 e con apertura data tracciamo una circonferenza che intersecherà la retta r nei punti A e B;

Step #3 – con la stessa apertura, puntiamo il compasso in B e tracciamo una semicirconferenza che intersecherà la circonferenza nei punti 1 e 2;

Step #4 – con un righello, uniamo i punti 1 e 2. Questa semiretta intersecherà la retta r in un punto che chiameremo M;

Step #5 – adesso puntiamo il compasso in M e con apertura MB, tracciamo un’altra semicirconferenza che intersecherà la semiretta 1-2 nei punti 3 e 4;

Step #6 – con un righello o una squadretta, uniamo i punti 0 e 3 e prolunghiamo fino ad intersecare la circonferenza nei punti D ed F;

Step #7 – Allo stesso modo uniamo i punti 0 e 4 fino ad intersecare la circonferenza in altri due punti che chiameremo C ed E;

Step #8 – evidenziamo adesso il nostro quadrato. Uniamo con un righello, il punto D con il punto E;

Step #9 – poi il punto E con il punto F;

Step #10 – allo stesso modo il punto F con il punto C;

Step #11 – ed infine uniamo il punto C con il punto D.

Ricordo che le linee colorate di rosso sono quelle che vanno rinforzate nel disegno.

TUTORIAL VIDEO

Ott 052020
 
STELLA A 8 PUNTE
Dati RAGGIO circonferenza pari a 8cm o secondo indicazione del docente
CONSEGNE:
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DIFFICOLTA’ e CLASSE:
Livello Classe
STRUMENTI NECESSARI:
DESCRIZIONE:

Prima di iniziare, pulisci il piano di lavoro e gli strumenti da disegno. Usando un foglio F4 liscio, effettua la sua squadratura secondo lo schema appreso (vedi SQUADRATURA). Utilizzeremo l’area da disegno (quella gialla) per realizzare le consegne.

FIGURA DI RIFERIMENTO:

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PROCEDURA OPERATIVA

posizionando il foglio in orizzontale (ossia con il lato lungo verso di noi), procediamo nel seguente modo:

Step #1 – tracciamo gli assi orizzontale r e verticale s che si incontrano al centro del nostro foglio in un punto che chiameremo O;

Step #2 – puntiamo il compasso sul punto O e con apertura data tracciamo una circonferenza che intersecherà l’asse r nei punti A e B e l’asse s nei punti C e D;

Step #3 – con apertura del compasso maggiore del raggio della circonferenza, costruiamo le bisettrici degli angoli BOD e poi, AOD; per far questo, puntiamo il compasso in B e tracciamo un archetto, poi, con la stessa apertura puntiamolo in D e tracciamo un altro archetto che interseca il precedente in un punto che chiameremo 2; allo stesso modo puntando il compasso con la stessa apertura prima in A e poi in D facciamo intersecare altri due archetti che si incontreranno in un punto che chiameremo 1;

Step #4 – adesso, unendo con il righello i punti 2 e o, tracciamo sulla circonferenza i due punti che intersecano questa retta; facciamo la stessa cosa unendo i punti 1 e 0 e tracciamo sulla circonferenza i due punti di intersezione di quest’altra retta. Determineremo in questo modo i punti E, F, G, H sulla circonferenza;

Step #5 – uniamo adesso i punti sulla circonferenza a due a due. Iniziamo unendo C con F, poi G con C, F con H, B con F, G con E, H con A, E con D, A con G, B con E e infine H con D. Ricordiamoci di tracciare linee molto leggere; queste rette si intersecheranno nei punti 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 10;

Step #6 – infine rinforziamo le punte del poligono stellare C-8, 8-H, H-7, 7-B, B-6, 6-G, G-5, 5-D, D-4, 4-F, F-3, 3-A, A-10, 10-E, E-9 ed infine 9-C;

Ricordo che le linee colorate di rosso sono quelle che vanno rinforzate nel disegno.

TUTORIAL VIDEO

Ott 052020
 
ZIG ZAG CHAIR
DATI PER LA COSTRUZIONE:
1 Le misure sono sovrimpresse sul disegno
FIGURA DI RIFERIMENTO:

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CONSEGNE:
1 2
C.A.D. P. ORTOGONALI
TUTORIAL:

Per semplificare la costruzione di questa sedia geometrica, disegnate prima il parallelepipedo che la inscrive, poi su un lato il suo profilo e stracciatelo con il comando spingi/tira. Poi correggete con il comando sposta le diverse larghezze dei piani, avendo l’accortezza che rimangano collegati tra di loro.

IMMAGINI:

ARGOMENTI CORRELATI:
1 C.A.D.: HILL HOUSE CHAIR
2 C.A.D.: BERLIN CHAIR
3 C.A.D.: STELTMAN CHAIR
Ott 032020
 
WIGGLE CHAIR
DATI PER LA COSTRUZIONE:
1 Le misure sono sovrimpresse sul disegno
FIGURA DI RIFERIMENTO:

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CONSEGNE:
1 2
C.A.D. P. ORTOGONALI
TUTORIAL:

Per semplificare la costruzione di questa sedia geometrica, disegnate prima il profilo seguendo lo schema e le dimensioni del secondo disegno, poi con il comando spingi/tira fate l’estrusione di tutto il profilo.

IMMAGINI:

ARGOMENTI CORRELATI:
1 C.A.D.: HILL HOUSE CHAIR
2 C.A.D.: BERLIN CHAIR
3 C.A.D.: STELTMAN CHAIR
Ott 022020
 
STELLA A 7 PUNTE
Dati RAGGIO circonferenza maggiore 8cm o secondo indicazione del docente
CONSEGNE:
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Digit Esegui le consegne in digitale utilizzando il CAD
DIFFICOLTA’ e CLASSE:
Livello Classe
STRUMENTI NECESSARI:
DESCRIZIONE:

Prima di iniziare, pulisci il piano di lavoro e gli strumenti da disegno. Usando un foglio F4 liscio, effettua la sua squadratura secondo lo schema appreso (vedi SQUADRATURA). Utilizzeremo l’area da disegno (quella gialla) per realizzare le consegne.

FIGURA DI RIFERIMENTO:

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PROCEDURA OPERATIVA

posizionando il foglio in orizzontale (ossia con il lato lungo verso di noi), procediamo nel seguente modo:

Step #1 – tracciamo gli assi orizzontale r e verticale s che si incontrano al centro del nostro foglio in un punto che chiameremo O;

Step #2 – puntiamo il compasso sul punto O e con apertura data tracciamo una circonferenza che intersecherà l’asse r nei punti A e B e l’asse s nei punti C e D;

Step #3 – senza cambiare apertura puntiamo il compasso in B e tracciamo un arco che intersecherà la circonferenza nei punti 1 e 2;

Step #4 – con il righello uniamo i punti 1 e 2. Il segmento che li unisce intersecherà la retta r in un punto che chiameremo 3;

Step #5 – apriamo il compasso con apertura 2-3 che rappresenta la misura per dividere la circonferenza in 7 parti uguali; spostiamo la punta metallica sul punto B e tracciamo un archetto sulla circonferenza; ripetiamo l’operazione dal punto di intersezione di quest’archetto con la circonferenza senza cambiare l’apertura del compasso; ripetiamo più e più volte questa procedura fino a dividere la nostra circonferenza in 7 parti uguali; individueremo in questo modo i punti E, F, G, H, I ed L oltre al punto B già determinato prima;

Step #6 – adesso uniamo i punti così individuati saltandone ogni volta uno. Quindi, partendo da B uniamolo con F; poi F con H; H con L; L con E; E con G; G con I ed infine I con B;

Step #7 – adesso con attenzione rinforziamo le parti di queste linee fino all’intersezione con le altre, in modo da disegnare le sette punte della nostra figura stellare;

Ricordo che le linee colorate di rosso sono quelle che vanno rinforzate nel disegno.

TUTORIAL VIDEO

Ott 022020
 
HILL HOUSE CHAIR
DATI PER LA COSTRUZIONE:
1 Le misure sono sovrimpresse sul disegno
FIGURA DI RIFERIMENTO:

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CONSEGNE:
1 2
C.A.D. P. ORTOGONALI
TUTORIAL:

Per semplificare la costruzione di questa sedia geometrica, disegnate per primo l’ingombro a terra (ossia la sua proiezione) e poi tirate su i piedi e dopo la spalliera. Disegnate i profili curvi, realizzatene un “gruppo” e moltiplicatelo in altezza. Collegate poi i piedi con le traversine e i poggia piedi ed infine realizzate la seduta.

IMMAGINI:

ARGOMENTI CORRELATI:
1 C.A.D. STRUMENTO LINEA
2 C.A.D. STRUMENTO SPINDI/TIRA
3 C.A.D. STRUMENTO SPOSTA 
Set 292020
 
STELLA A 5 PUNTE
Dati RAGGIO circonferenza 6cm o secondo indicazione del docente
CONSEGNE:
Consegna 1 Esegui la costruzione geometrica come spiegato nel tutorial
Digit Esegui le consegne in digitale utilizzando il CAD
DIFFICOLTA’ e CLASSE:
Livello Classe
STRUMENTI NECESSARI:
DESCRIZIONE:

Prima di iniziare, pulisci il piano di lavoro e gli strumenti da disegno. Usando un foglio F4 liscio, effettua la sua squadratura secondo lo schema appreso (vedi SQUADRATURA). Utilizzeremo l’area da disegno (quella gialla) per realizzare le consegne.

FIGURA DI RIFERIMENTO:

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PROCEDURA OPERATIVA

posizionando il foglio in orizzontale (ossia con il lato lungo verso di noi), procediamo nel seguente modo:

Step #1 – tracciamo una retta orizzontale r a circa metà del foglio e indichiamo su di essa un punto O a metà della sua lunghezza; puntiamo il compasso in O e con l’apertura data o indicata dal docente, tracciamo una circonferenza che intersecherà la retta r nei punti A e B;

Step #2 – costruiamo adesso la retta s perpendicolare a r passante per il punto O; per fare questo, puntiamo il compasso in A e con apertura A-B tracciamo due archetti uno sopra e uno sotto la retta r. Con la stessa apertura puntiamo il compasso in B e tracciamo altri due archetti che intersecheranno i precedenti nei punti 1 e 2;

Step #3 – con la riga, infine, tracciamo la retta s unendo i punti 1 e 2;

Step #4 – puntiamo, adesso, il compasso su A con apertura A-O e tracciamo un arco che intersecherà la circonferenza nei punti 3 e 4;

Step #5 – con il righello tracciamo la retta che unisce i punti 3 e 4, la quale intersecherà la retta r nel punto 5;

Step #6 – puntiamo il compasso su 5 e con apertura 5-O, tracciamo una circonferenza;

Step #7 – con il righello tracciamo la retta passante per C e per il punto 5. Questa intersecherà la circonferenza con centro 5 in due punti che chiameremo 6 e 7;

Step #8 – puntiamo il compasso in C, e con apertura C-7, tracciamo un arco che interseca la circonferenza nei punti G ed H;

Step #9 – puntiamo di nuovo il compasso in C, e con apertura C-6, tracciamo un altro arco che interseca la circonferenza nei punti E ed F;

Step #10 – a questo punto, con il righello e con tratto più intenso, uniamo il punto D con il punto H, il punto G con il punto D, il punto E con il punto H, il punto F con il punto G ed infine, il punto E con il punto F;

Ricordo che le linee colorate di rosso sono quelle che vanno rinforzate nel disegno.

TUTORIAL VIDEO

Set 282020
 
STELLA A 4 PUNTE
Dati RAGGIO circonferenza maggiore 8cm o secondo indicazione del docente
  RAGGIO circonferenza minore 2cm o secondo indicazione del docente
CONSEGNE:
Consegna 1 Esegui la costruzione geometrica come spiegato nel tutorial
Digit Esegui le consegne in digitale utilizzando il CAD
DIFFICOLTA’ e CLASSE:
Livello Classe
STRUMENTI NECESSARI:
DESCRIZIONE:

Prima di iniziare, pulisci il piano di lavoro e gli strumenti da disegno. Usando un foglio F4 liscio, effettua la sua squadratura secondo lo schema appreso (vedi SQUADRATURA). Utilizzeremo l’area da disegno (quella gialla) per realizzare le consegne.

FIGURA DI RIFERIMENTO:

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PROCEDURA OPERATIVA

posizionando il foglio in orizzontale (ossia con il lato lungo verso di noi), procediamo nel seguente modo:

Step #1 – costruiamo una coppia di assi ortogonali r e s la cui intersezione O, si trova al centro dell’area di disegno; puntiamo il compasso in O e con apertura data, tracciamo una circonferenza che interseca l’asse r nei punti A e B, e l’asse s nei punti C e D;

Step #2 – allo stesso modo, sempre puntando il compasso in O, tracciamo una circonferenza data di raggio minore. Questa intersecherà l’asse r nei punti a minuscolo e b minuscolo e l’asse s nei punti c minuscolo e d minuscolo;

Step #3 – determiniamo adesso la bisettrice dell’angolo AOC. Puntiamo il compasso in C e con apertura sufficiente, tracciamo un archetto. Con la stessa apertura, puntiamo il compasso in A e tracciamo un altro archetto che intersecherà quello precedente in un punto che chiameremo 1;

Step #4 – uniamo adesso il punto 1 con l’origine degli assi 0 e prolunghiamo la retta in modo che intersechi la circonferenza più piccola in due punti che chiameremo e minuscolo ed f minuscolo;

Step #5 – determiniamo adesso, come prima, la bisettrice dell’angolo COB puntando il compasso con apertura sufficiente prima in B e poi in C; chiameremo l’intersezione tra i due archetti punto 2;

Step #6 – tracciamo adesso la bisettrice unendo i punti 2 e O e proseguendo la retta fino ad intersecare la circonferenza minore in due punti che chiameremo g minuscolo e h minuscolo;

Step #7 – uniamo adesso i punti sulle due circonferenze tra di loro. Iniziamo unendo il punto C prima con e, e poi con g. Uniamo di seguito i punti g e f con il punto B così da formare la seconda punta della figura stellare; completiamo unendo i punti f e h con il punto D ed infine i punti e e h con il punto A.

Ricordo che le linee colorate di rosso sono quelle che vanno rinforzate nel disegno.

TUTORIAL VIDEO

Set 242020
 
ETTAGONO INSCRITTO
Dati RAGGIO circonferenza 8cm o secondo indicazione del docente
CONSEGNE:
Consegna 1 Esegui la costruzione geometrica come spiegato nel tutorial
Digit Esegui le consegne in digitale utilizzando il CAD
DIFFICOLTA’ e CLASSE:
Livello Classe
STRUMENTI NECESSARI:
DESCRIZIONE:

Prima di iniziare, pulisci il piano di lavoro e gli strumenti da disegno. Usando un foglio F4 liscio, effettua la sua squadratura secondo lo schema appreso (vedi SQUADRATURA). Utilizzeremo l’area da disegno (quella gialla) per realizzare le consegne.

FIGURA DI RIFERIMENTO:

PROCEDURA OPERATIVA

posizionando il foglio in orizzontale (ossia con il lato lungo verso di noi), procediamo nel seguente modo:

Step #1 – per iniziare, tracciamo gli assi ortogonali r orizzontale e s verticale che si incontrano al centro del foglio in un punto che chiameremo O;

Step #2 – puntiamo il compasso in O e con apertura data, pari al raggio della circonferenza che inscrive l’ettagono, tracciamo una circonferenza; questa intersecherà l’asse r nei punti A e B, e l’asse s nei punti C e D;

Step #3 – puntiamo il compasso in A con apertura A-O, e tracciamo un arco che intersecherà la circonferenza in due punti che chiameremo 1 e 2;

Step #4 – con un righello o con la squadretta uniamo i punti 1 e 2 che intersecano la retta r in un punto che chiameremo M;

Step #5 – puntiamo il compasso su 1 e con apertura 1-M, tracciamo un arco che intersecherà la circonferenza in un punto che chiameremo E;

Step #6 – con la stessa apertura, puntiamo su E e tracciamo un altro archetto che intersecherà la circonferenza in un punto F; con la stessa apertura, da F ripetiamo l’operazione per individuare il punto G, da G determiniamo il punto H, da H il punto L e da L il punto M. Infine uniamo M con il punto 1;

Step #7 – uniamo infine tutti i punti; il punto 1 con E, E con F, F con G, G con H, H con L, L con M ed infine M con 1;

Ricordo che le linee colorate di rosso sono quelle che vanno rinforzate nel disegno.

TUTORIAL VIDEO

Set 172020
 

Abbiamo spesso parlato su queste pagine di pneumatici innovativi, sempre più green, in linea con le direttive di sostenibilità e riciclabilità richieste da normative sempre più stringenti.

Oggi invece pur parlando sempre di pneumatici, lo facciamo da un punto di vista diverso grazie a Connesso, la novità intelligente proposta dalla italianissima Pirelli.

In pratica questo pneumatico non si differenzia da quelli della concorrenza per la mescola o le soluzioni innovative del battistrada, bensì perché integra all’interno dello pneumatico una serie di speciali sensori capaci di raccogliere e fornire al guidatore e alla Pirelli, una quantità enorme di informazioni al fine di migliorare l’esperienza di guida e renderla più sicura e confortevole.

Per ora si tratta di una soluzione piuttosto costosa inserita dalla casa in pneumatici di fascia alta come la linea P Zero e Winter Sottozero, ma si spera che presto questa nuova tecnologia possa essere inserita in tutti gli pneumatici. Questi sensori posti nell’incavo della gomma vicino al battistrada, sono in grado di rilevare lo stato interno dello pneumatico, sia da fermo che il movimento, e trasferire una serie di dati al cloud Pirelli e al computer di bordo dell’autovettura. Questa attraverso un app fruibile attraverso lo smartphone, fornisce messaggi, allarmi e altre informazioni utili al guidatore.

L’intelligenza artificiale, racchiusa nei sensori posti nello pneumatico, raccolgono informazioni in merito alla pressione, temperatura, usura della gomma registrando anche il numero di chilometri percorsi e dei carichi verticali statici. L’app analizzati i dati giunti dai sensori, è in grado di avvisare l’automobilista quando questo si avvicina a valori di usura a rischio oppure quando vi è la perdita di pressione da parte di uno di essi. Inoltre suggerirà come risolvere il problema, segnalerà l’officina più vicina e potrà anche prenotare un appuntamento dal gommista.

Attraverso questi dati, potrà fornire una stima dei chilometri ancora percorribili con le gomme, nonché il supporto al gonfiaggio fornendo i giusti valori di pressione per ognuno di essi; inoltre, in seguito, sarà possibile entrare nella community di Connesso dove fornire recensioni sulle officine, sul servizio di assistenza come facciamo oggi con i social.

Ultima chicca sarà quella di poter ordinare gli pneumatici con la colorazione richiesta che richiami quella della propria supercar così da avere anche lo pneumatico in tinta con l’auto.

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