Feb 022013
 

Il codice a barre si evolve, e diventa uno strumento capace di contenere una quantità enorme di dati e informazioni. Si chiama QR-CODE che sta per “Quick response”, risposta rapida. E’ un codice che è stato creato in Giappone nel 1994, dalla Denso-Wave, ed ha trovato nel paese del Sol Levante una ampia diffusione. Si tratta di un codice a barre bidimensionale, a forma di quadratino, che consente di immagazzinare informazioni testuali sotto forma di immagine. Le informazioni possono essere di diverso tipo, come ad esempio: numeri di telefono, testi, indirizzi, pagine web ed altro. La creazione di un QR-Code è semplicissima. Sono distribuiti per tutte le piattaforme diversi software gratuiti per creare il proprio codice personalizzato, ma non volendo cercare o scaricare materiale dalla rete, è possibile realizzarlo collegandosi a siti internet che offrono questo servizio on-demand.

La Denso-Wave ha creato, poi, degli appositi scanner per la lettura di questi particolarissimi codici bi-cromatici, ma la vera diffusione si è avuta con l’avvento degli smartphone. Infatti, questi sono dotati di videocamere ad alta definizione in grado con semplicissimi software scanner di leggere questi codici ed eseguire in automatico lo specifico comando celato dietro quei segni in bianco e nero.

Quindi, basterà scattare una foto del QR-Code perché il nostro cellulare esegua in automatico una determinata operazione. Pensiamo all’e-commerce, una società può farsi pubblicità o essere direttamente raggiungibile attraverso la diffusione di QR-Code su riviste, cartelloni pubblicitari, siti internet. A quel punto ci basta scattare una foto del codice e il nostro cellulare aprirà il browser internet e ci porterà direttamente sulla pagina della società o sul prodotto pubblicizzato sul banner.

Oppure, ancora, pensiamo ad un biglietto da visita. Basta scattare una foto al codice perché il cellulare registri sulla rubrica il nome, l’indirizzo e i recapiti del soggetto o della società che usa il codice.

Allo stesso modo, se voglio trasmette un messaggio di testo specifico, anche in questo caso il QR-Code sarà d’aiuto. Dovremo scattare la solita foto e il messaggio sarà memorizzato sul dispositivo.

Una ricerca condotta dalla Nellymoser ha evidenziato come questo strumento stia aumentando il proprio livello di diffusione in modo più rapido degli altri strumenti di informazione quali email e cataloghi (6,4%, contro il 4,4% per le email e il 4,3% per i cataloghi).


Provare per credere. Se avete uno smartphone, fate una foto al codice qui sotto e vedrete cosa succede…..

QR-ET…bravi, avete indovinato, è il QR-CODE di EDUCAZIONETECNICA.DANTECT.IT. Non appena scatterete la foto il cellulare o il tablet vi porteranno immediatamente sulla pagina principale del sito, è questo lo si può fare con qualsiasi pagina o elemento memorizzato in esse.

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